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SETTEMBRE 2014 - A VOXE DU CAMPANIN

14.09.2014 23:50

LE SERATE AL CHIOSTRO: UN SUCCESSO

Successo di pubblico e di critica, alle "Serate al Chiostro" 2014, organizzate da ''U Campanin Russu" presso il Convento dei Padri Domenicani e giunte alla XIV edizione. La manifestazione culturale, quest'anno dedicata alle donne, nei loro vari e molteplici ruoli d’impegno e di responsabilità, è iniziata martedì 22 luglio con’Valorizzare la donna conviene", interessante esposizione grafica presentata da Valeria  Maione, Consigliera Regionale di Parità, sulle condizioni di Lavoro che contraddistinguono la differenza di trattamento fra uomo e donna in Italia, con comparazioni europee decisamente negative nei confronti dell'occupazione femminile di casa nostra. È seguita, mercoledì 23 luglio, "Cultura- Gastronomia -Ambiente" tra Langa e Alto Monferrato, a cura di Silvana Sicco, Sindaco di Merana e Presidente Unione Montana e Alto Monferrato, con la partecipazione di Paola Ricci Vice Sindaco di Ponzone, Ie quali hanno portato I'affascinante mondo agricolo del loro territorio (e gustosi assaggi dei prodotti Iocali) con illustrazioni storico-sociali e interessanti filmati che ne hanno evidenziato il dinamismo e il senso di appartenenza, il ché ci pone seri interrogativi sulla nostra operosità rivierasca. Giovedì 24 luglio la serata è stata dedicata al "Lavoro al femminile a  cura  dell'A.D.G.I. (Ass.ne  Donne Giuriste Savona), serata d’indubbio interesse, arricchita da filmati e dalla presenza di S.E. il Prefetto di Savona e di alti funzionari di Polizia della provincia. Venerdì 25 luglio, la Presidente dell'Ass.ne Aiolfi di Savona, Silvia   Bottaro, ha intrattenuto uno scelto uditorio sulla figura di "Artemisia Lomi Gentileschi", una donna, una pittrice, artista con un vissuto drammatico espresso nei suoi quadri con Lirismo e passione. Quattro serate nel segno della donna, come da programma che riprendeva il messaggio del Lunaio de Vaze 2014, siglate, come dicevamo all'inizio, da un successo pieno e incondizionato. Le Serate al Chiostro sono state condotte dal Presidente Giovanni Ghione con stile e capacità di sintesi, coadiuvato da Gianni  Giusto e Giuseppe Bruzzone, che ne hanno curato la non facile impostazione tecnica e divulgativa d’immagini, nonché da Ettore Candela, Adriano Mantero, Tomaso Pastorino e Berto Conforti.  All'inizio e al termine  dell'evento, il Priore padre Daniele Mazzoleni ha portato il saluto della Comunità Domenicana di Varazze, con parole di apprezzamento e di augurio per gli anni a venire. Successivamente, presso I'Auditorium degli Stellati (lato N.S. Assunta) sempre condotte da Giovanni Ghione si sono tenute altre due serate, e precisamente, martedì 5 agosto. "Viaggio nel tempo fra Arte e Moda", a cura di Sofia Pedalino, Vice Presidente Ass.ne Aiolfi di Savona, che ha accompagnato piacevolmente il pubblico in un percorso dove I'arte, la storia e la moda hanno trovato la sintesi di un ideale incontro di praticità e di bellezza. Mercoledì 6 agosto, infine, la sigla di chiusura con la "Serata dialettale'' e Ida partecipazione di Elisa Di Padova, Assessore alla Cultura del Comune di Savona (tesi di Laurea su De Andrè), che ci ha portato ad una più approfondita conoscenza di ''Faber" uomo e artista, mentre il M° Francesco   Vichi al pianoforte, ha deliziato il pubblico con una carrellata di motivi del repertorio di De Andrè e saggi di Paganini. Ha concluso Mario Traversi con alcune poesie dialettali in tema con la serata.  Anche questi due ultimi appuntamenti sono stati confortati da un pubblico attento e numeroso.   Una brillante serie d’incontri culturali, dunque, questa edizione delle ''Serate de U Campanin Russu dedicati al mondo della donna, che segna un salto di qualità nell'intrattenimento estivo delle manifestazioni cittadine 2014. Presenti a detti eventi il sempre disponibile Assessore alla Cultura Mariangela Calcagno e Giovanna    Oliveri     Delegata alla Pubblica Istruzione, nonché nell'appuntamento di venerdì    25    Luglio, il neo Presidente della Consulta Ligure Franco   Salvadori che ha portato il saluto e il plauso delle ''Famigge Liguri" ogni serata si è conclusa con un rinfresco offerto da ''Bar Rossi Enoteca, ''Albergo Miranda", "Albergo   Azzurro" e II "Piacere di un bicchiere" e, in fine, dell'Assessorato alla Cultura. Complimenti e arrivederci al prossimo anno.

VARAZZINI SUGLI SCUDI AD ARMO

Il Concorso di Poesia Dialettale ''Le veglie di Armo", giunto alla sua XI edizione, è stato vinto da Giovanni Ghione, con "A rèi e l'aròu" (la rete e I'aratro), poesia che ricalca la fatica sul mare e nei campi della nostra gente, mentre al terzo posto si è classificato Mario Traversi con Ida poesia "Gìotondi de civiltae" (girotondi di civiltà) versi che accompagnano I'evolversi delle diverse etnie mediterranee. Il tema proposto quest'anno dal concorso di Armo (IM) era il seguente: "Scambi culturali e vie di comunicazione: confronto tra i popoli di Mediterraneo, Liguria e Piemonte" e ha visto una cospicua partecipazione di poeti delle due riviere e dell'entroterra Iigure. Alla cerimonia di premiazione erano presenti Ie massime autorità e un folto e appassionato pubblico. Le nostre congratulazioni a Giovanni Ghione per la bella affermazione e a Mario Traversi per il podio.

LA NUOVA GIUNTA DELLA CONSULTA LIGURE

Mercoledì 2luglio u.s. si è riunita a Genova Ida Giunta esecutiva della Consulta Ligure, per potenziarne la propria funzionalità con I'inserimento di Giovanni  Ghione del Campanin Russu e di Pier Luigi Fiorito del Centro Storico Culturale Civitas Nauli (Noli), quest'ultimo con I'incarico di Sovrintendente Culturale in affiancamento/supporto al titolare Franco Gallea. A seguito di ciò, la composizione della Giunta risulta la seguente: Franco Salvadori (Presidente); Caterina   Maggi (Vice Pres.te); Vinicio Raso (Vice Pres.te), Franco Bampi , Anto Enrico Canale, Mino   Casabianca, Giorgio Fedozzi, Giovanni Ghione, Dante Mirenghi, Mino Sanguineti e Bernardo Ratto - Consiglieri (in attesa di assegnazione di ruoli). Nel corso della seduta sono stati discussi alcuni punti concernenti la riorganizzazione della Consulta Ligure dopo la scomparsa del Presidente Elmo Bazzano, tra cui Jr necessità di spostare la Sede Legale da Savona a Genova, pur cercando un accordo con il Comune di Savona circa I'utilizzo dell'attuale spazio all'interno del Priamar, ottenuto dal compianto Bazzano. Altro argomento riguarda lo Statuto e il regolamento, risultati carenti, specialmente nell'affrontare situazioni eccezionali, per cui si provvederà ad un esame critico degli stessi per giungere ad una soluzione ottimale. Omettiamo altri argomenti affrontati nella suddetta riunione, riservandoci di illustrarne i contenuti dopo gli interventi delle varie associazioni che avverranno nella prossima riunione della Consulta Ligure.

L'ADDIO A GIOVANNI ROCCATAGLIATA

Vivo cordoglio a Varazze per la scomparsa di Giovanni   Roccatagliata, figura emblematica legata a vari ambienti cittadini ed extra, tra cui il Cantiere Baglietto, dove svolse il proprio ruolo di valido impiegato per tutta una vita, nonché la Corale Alpina di Savona, nella quale la sua voce squillante ha accompagnato innumerevoli concerti in Liguria e in altre, numerose regioni.    Roccatagliata, novantaduenne dal sorriso fresco di ragazzo, era di battuta pronta e vivace e sapeva mettere di buon'umore i tanti amici che lo hanno accompagnato nel suo lungo cammino. Come il fratello Flavio, altro personaggio legato al mondo del mare e della pesca, Giovanni Iascia un vuoto in chi ha avuto I'opportunità di conoscerlo e di apprezzarne I'impegno professionale e di volontariato.    Le nostre sentite condoglianze alla moglie Lidia e ai figli Silvana e Giovanni.

UNA VOCE PER LA BIBLIOTECA

È un gioiellino, peccato che quando ci sono delle conferenze o delle presentazioni di libri, nonostante tutta la buona   volontà degli addetti e dell'Assessore alla Cultura, Ie parole si perdono a causa della mancanza di un vero impianto fono-riproduttore, sostituito da un apparecchio mobile di potenza limitata che non arriva a farsi sentire da metà sala in avanti. Parliamo della Biblioteca Civica "E.Montale" bella, capiente, ben condotta, ma con quell'annoso difetto che non è mai stato affrontato come si conviene e che allontana sempre più parecchi cittadini e ospiti, stanchi di fare sforzi per accogliere quanto viene detto attraverso quel piccolo e inadatto microfono. Gli ultimi due eventi, la presentazione del libro del Ten. Col. Giuseppe Cacciaguerra e della Dott.ssa Reggi ha evidenziato ancora una volta la serietà del problema.   Com'è possibile che Ie varie Amministrazioni Civiche che si sono succedute sino a oggi alla guida della città, non abbiano mai pensato di risolvere per sempre questo annoso problema?   Magari individuando anche un'altra sala dove Ida sonorizzazione potrebbe risultare migliore, o nella stessa Biblioteca o altrove, ma sempre con opportuno impianto di diffusione della voce. I mugugni ci sono e sono tanti. Parliamone e cerchiamo di completare II nostro ''gioiellino" con Ia perla mancante. Sig. Sindaco, prima di altre conferenze o eventi vari in biblioteca, vediamo di accontentare il crescendo di queste voci che si lamentano per la voce mancante della Biblioteca. Volere è potere.

GAETANO FERRO: UNA VITA PER LA CULTURA

Sarebbe meglio dire "una vita per la conoscenza" -A la mole di pubblicazioni che questo nostro concittadino, nativo di Stella, ma abitante ai Piani d'Invrea, ha realizzato, descrivendo usi e costumi, luoghi geografici di tutto   il   mondo, assumendo anche la carica prestigiosa di Presidente della Società Geografica Italiana. Basterebbero alcuni titoli, quali ''Savona, Genova, La Liguria''; "Portogallo e colonie portoghesi" "Cartografia storica e storia della cartografia''; "Geografia storica e storia della geografia'; "La geografia politica" per dare un saggio del cammino percorso da Gaetano Ferro nel corso della sua vita al servizio della conoscenza di luoghi e di popoli del globo terracqueo, ma poche righe non bastano per descriverne I'acume e la preparazione professionale, che lo portarono a firmare, tra I'atro, Ia traduzione del ''Diario di bordo della prima navigazione e scoperta delle Indie" di C. Colombo (Mursia ed. 1995).   Ne accenniamo soltanto brevemente di questo nostro concittadino, famoso e molto apprezzato all'estero, e forse, non abbastanza da noi varazzini e ''dintorni", dei quali ne traccia i profili in "L'umanizzazione dell'entroterra dai Piani d'Invrea a Pontinvrea" in MSGI, 2000. Noi de U Campanin Russu abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo e ne conserviamo alcuni brillanti scritti, che meriterebbero un’ opportuna divulgazione, per la quale probabilmente ne potremo riparlare in un prossimo futuro. Intanto ne abbiamo voluto fare una presentazione, anche se succinta, a ricordo dello studioso che ci ha Lasciato nel 2003 quasi in punta di piedi, con I'aristocratica modestia dell'uomo di cultura qual'era. (Bibliografia Letteraria del prof. Gaetano Ferro a cura di Gian Marco Ugolini'' ugolinj@economia.unige.it"

PRUVERBI E MODDI ED Dl AD MERIAN-NA

Con questo titolo, non abituale nel linguaggio del nostro litorale, Giovanni Ghione ha dato alle stampe, per i tipi di L. Liguria, un interessante Iibro-vademecun sui ''Proverbi e modi di dire" di Merana, piccolo Comune posto sullo spartiacque tra Liguria e Piemonte, suo luogo natale, ricco di quella saggezza contadina che guidava Ie popolazioni dell'entroterra e che rappresenta ancora oggi una testimonianza di vita giustamente riproposta dall'autore alle nuove generazioni. Il libro, arricchito da splendide illustrazioni di Roby Ciarlo, che ne accompagnano i passi più salienti, si avvale della presentazione di Silvana Sicco, Sindaco di Merana e della prefazione del prof. Fiorenzo Toso, dell'Università di Sassari, noto glottologo e studioso delle parlate liguri. Un documento, quest’ultimo libro di Gíovanni Ghione, che viene a porsi come un anello di congiunzione tra mare e monti, nel segno di una Liguria ritrovata anche attraverso il suo articolato linguaggio che ne unisce Ia storia e Ia civiltà. Complimenti all'Autore per questa ulteriore appagante fatica ''ligustica"che si aggiunge ad altre di affermato successo.

SCIÙ E ZÙ PE E SCÙRSE DE CASANEUVA

Bel titolo per una bella iniziativa, quella del 12 agosto, organizzata con molta buona volontà e impegno da un gruppo di abitanti di Casanova, coadiuvati da altri innamorati dell'amena frazione, (Mariangela Calcagno, Assessore alla Cultura, Emilia Sanguineti, il dott. Roberto  Callandrone, Giuseppe Petrini Pres.te ANSPI,.   Elvira  Todeschi, Giovanni Cerruti, & C., e alla quale hanno preso parte attiva I'Ass.ne Beato Jacopo di Casanova, Ia Parrocchia di Casanova, il Bar di Casanova, I'Ass.ne  Il Grillo Parlante, Ia   Confraternita S. Croce di Casanova, il Gruppo Alpini - Varazze, Ia Trattoria Fossello, il Gruppo Filodrammatica Don Bosco, Ia Protezione Civile Varazze. U Campanin Russu e i sempre presenti ex marinai e fedeli del mare, con Rocco Bruzzone capofila. Ed è stato proprio un ''su e giù" di un indovinato itinerario cultural-gastronomico che ha indirizzato moltissimi cittadini e ospiti attraverso diversi stanco, dal sagrato della Chiesa Parrocchiale e fino alla località Fossello, nei quali, oltre ai piatti tradizionali della cucina Iigure, si potevano "gustare" recitazioni, cori, poesie dialettali, il tutto condito dalla consueta calorosa accoglienza tipica del nostro entroterra, magari giustamente mugugnone per richiamare I'attenzione del Comune su certe deficienze, ma sempre pronto a organizzare iniziative che richiamino I'attenzione e Ida collaborazione dell'intera comunità cittadina. Una bella e riuscita serata, dunque, questa camminata attraverso la gastronomia e Ia cultura Iocali, merito di tutta Ia frazione di Casanova, alla quale va il plauso generale, in attesa di altre iniziative del genere. Bravi tutti e, in particolare perla parte tecnica, alla Politek Edilizia, per I'allestimento degli stand.

IL LIBRO DEL TEN. COL. CACCIAGUERRA

Poche volte la Biblioteca Civica ''E. Montale"di Varazze ha ospitato un pubblico così numeroso come in occasione, sabato 2 agosto u.s., della presentazione del libro "Il Corpo di Spedizione Italiano In Murmania 1918-1919", del nostro concittadino Ten. Col. Giuseppe Cacciaguerra. L'evento storico-culturale, patrocinato dal Comune di Varazze - Assessorato alla Cultura, ha conseguito, infatti, un successo oltre ogni previsione, ribadendo ancora una volta come certi argomenti come quello trattato (una pagina sconosciuta della prima Guerra Mondiale vissuta in prima persona dal bisnonno dell'Autore) sono recepiti con interesse ed entusiasmo da una Iarga parte dell'opinione pubblica, nonostante Ie allettanti offerte di un mercato editoriale e televisivo spesso di gusto discutibile. Introdotto dall'Assessore alla Cultura Mariangela Calcagno e presentato dal giornalista Mario Traversi, e il libro è stato poi illustrato nei minimi particolari da Giuseppe Cacciaguerra, che ne ha percorso gli anfratti più significativi, introducendo I'uditorio in un viaggio nel tempo e nello spazio dove Ia grande politica internazionale stava cambiando i destini di vasti territori e di intere popolazioni, dopo I'armistizio capestro di Brest Litovsk firmato dalla Russia post rivoluzionaria e gli Imperi Centrali, una pace che minacciava di influire sull'esito finale del conflitto in corso. Un pomeriggio di storia e d’interessanti spunti meditativi su aspetti poco o nulla conosciuti che hanno condizionato I'evolversi geo-politico dell'est Europa, ancora oggi retaggio di situazioni difficili e pericolose. Questa, in sintesi, I'opera di Cacciaguerra, Ia cui agile penna ci permette di gustare appieno I'appassionante Iibro-documento edito dallo Stato Maggiore dell'Esercito - Ufficio Storico, in una veste tipografica snella ed elegante. Ben centrati alcuni interventi (Leandro Cappiello ex Ufficiale dei Bersaglieri e II Com.te Ia Locamare Roberto Ferrari. Complimenti all'Autore e alla conduzione della manifestazione, ben espressi dall'Assessore alla Cultura e siglati da lunghi e meritati applausi.

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