per le tradizioni della tua città

AGOSTO 2017 - A VOXE DU CAMPANIN

02.08.2017 18:11

TANGO E TRUCO AL SOLARO

La seconda edizione della serata “Sulle ali del Tango e del Truco” tenutasi venerdì 23 giugno u.s. in piazza Nello Bovani, organizzata dalla “Pro Loco Borgo Solaro”, si è svolta, come lo scorso anno, alla presenza di un pubblico numeroso e festante, accompagnato dalle note di Nino Morena e del suo complesso (Delio alla batteria, Nello alle tastiere e la voce squillante e suadente di Erika), con l’esibizione della A.S.D., Danzastudio diretta da Giovanna Badano. Mario Traversi è stato il presentatore-conduttore dell’evento, nato per ricordare, in una sorta di romantico gemellaggio, i nostri concittadini emigrati soprattutto in Argentina, ma anche in altre parti dell’America Latina e degli U.S.A, allacciandosi al “Truco”, gioco importato dalla Boca di Buenos Aires dai nostri emigranti e navigatori ed evidenziato “in diretta” da un gruppo di accaniti e abili giocatori; una festa di musica, danza e poesia, dove la nostalgia è stata accompagnata dall’allegro evolversi di una vera e propria “fiesta popular”, alla quale hanno partecipato giovani e meno giovani, bambini e bisnonni. Ancora una volta la fisarmonica di Nino Moreno ha fatto scintille (magnifica la sua Czarda di Monti), così come Erika, bravissima e bellissima, mentre le ragazze e i ragazzi di Giovanna Badano hanno strabiliato con le loro evoluzioni acrobatiche e di balletto su vari temi. Sugli scudi Alice, Maria Francesca, Asia, Leslye, Micol, Morgana per il loro “Tango corale”, poi ripropostesi nel balletto “Piccole Luci”, coreografia di Giovanna Badano sulla canzone del nostro Emanuele Dabbono: bravissimi i “The Trappers” Angelo, Dande, Fabio, Luca e Luca”, che li ha portati recentemente ai successi di Montecarlo, Verona e alla semifinale di TB Factor al Priamar di Savona. Nel gran finale, il Tip Tap “Orchestrina da ripostiglio”, interpretato da tutti i ballerini, ha coinvolto il pubblico in un “tourbillon” di spontanea e prorompente allegria. Il Presidente della “Pro Loco Borgo Solaro”, visibilmente soddisfatto per il successo della serata, ha ringraziato esecutori e pubblico, complimentandosi vivamente con Nino Morena e il suo complesso, con Giovanna Badano, alla quale è stato donato un magnifico mazzo di fiori, e con il conduttore Mario Traversi, dando appuntamento al prossimo anno. (Precisiamo che i “The Trappers hanno conquistato il primo posto nella finale al Priamar, tenutasi il 7 luglio. Onore e orgoglio della maestra Giovanna Badano.)

UN EX  VOTO CHE ARRIVA DAL POLO  NORD E PARLA ANCHE VARAZZINO

Venerdì 30 giugno, nella chiesa di S. Ambrogio, si è respirata l’aria del Polo Nord, attraverso il ricordo del concittadino Simone Canepa e dell’impresa di cui faceva parte, quale membro della Spedizione Polare Italiana (1899-1900) organizzata da S.A.R. Luigi di Savoia, Duca degli Abruzzi, con la nave “Stella Polare”. Motivo di questa”escursione nel tempo e nello spazio”, è stata la presentazione dell’ex voto che i superstiti di quella leggendaria impresa fecero alla Madonna di Courmayeur nel momento più difficile del loro periglioso percorso con cani e slitte (quasi 1000 km in 104 giorni), ex voto che venne realizzato con la riproduzione in argento di una slitta in miniatura con sopra un kajak ed una tenda smontata e rollata, opera splendida di L. Besana, rinomato argentiere di Milano. Detto magnifico, autentico gioiello, fu sistemato nell’antico santuario e vi rimase per oltre un secolo, finché mani sacrileghe lo trafugarono. Successivamente recuperato, ci si avvide che purtroppo ne mancava buona parte dello stesso, evidentemente spezzettato e andato perduto. Contattati da un discendente delle quattro guide di Courmayeur che fecero parte della spedizione, le famiglie Fazio e Massa, pronipoti di Simone Canepa, con squisita e pronta sensibilità, si sono subito interessate per la sostituzione dell’ex voto con altro, attraverso i disegni e le fotografie ancora esistenti, affidando questo non facile compito a Osvaldo Cipolla, esperto del settore, che ha realizzato la copia esatta del prototipo in argento massiccio, presentato, come dicevamo in inizio del servizio, in S. Ambrogio il 30 giugno, con una semplice ma toccante cerimonia, che ha riportato alla memoria dei presenti quella straordinaria impresa attraverso la lettura del diario di Simone Canepa da parte di Cristina Fazio e Filippo Caviglia. Dopo la benedizione al nuovo ex voto, impartita da padre Valentino Bellagente, Priore dell’Istituto Fatebenefratelli di Varazze e l’intervento del Sindaco Alessandro Bozzano, che si è soffermato sulle qualità umane di Canepa e dei suoi valorosi compagni d’avventura, la preziosa opera è proseguita per il Santuario delle Guide Alpine di N.D. di Guèrison, ai piedi del ghiacciaio della Brenva, nel massiccio del Monte Bianco. Alla cerimonia  erano presenti, oltre ai membri delle famiglie Fazio e Massa e del Sindaco, l’Assessore alla Cultura Mariangela Calcagno, l’Assessore allo Sport Luigi Pierfederici, la Presidente del Centro Studi Beato Jacopo Elsa Roncallo, Tomaso Pastorino e Mario Traversi del Campanin Russu e numerosi concittadini, estimatori del “nostro” Simone Canepa e amici delle famiglie Fazio e Massa.                                    

MTB SCHOOL QUARTO ALTO A VARAZZE

Ottima riuscita della manifestazione ludico-didattica “MTB SCHOOL QUARTO ALTO” tenutasi a Varazze dal 29 giugno al 3 luglio, sotto l’egida del CONI e il patrocinio del Comune, con la collaborazione dell’ATLETICA VARAZZE e della POLISPORTIVA SAN NAZARIO promossa per sensibilizzare i ragazzi di ambo i sessi all’uso intelligente della bicicletta e per verificarne i riflessi in vari esercizi di deambulazione. In piazza Dante i piccoli ciclisti si sono cimentati su un percorso a pista che comprendeva alcuni ostacoli facilmente superabili, nel mentre altri bimbi/e erano assistiti dai solerti organizzatori dell’Atletica Varazze, guidati da Andrea Bassafontana, in un originale percorso saltellante che ha riportato agli spettatori più anziani l’antico, caro gioco del Pampano”.Un grande show di veri acrobati della bici, con spettacolari salti e figure varie, ha quindi avvinto un pubblico numeroso e tifante, a conclusione di questa riuscita “3 giorni” della “Mountan bike”.

GIOVANNI BUSSO UN PERSONAGGIO DEL NOSTRO TEMPO

Giovanni  Busso, Sindaco di Varazze per tre legislature, uomo dal carattere forte e incisivo, con un passato ricco di molteplici esperienze, vuoi politiche che amministrative, ma anche di impegno civile e sportivo (calciatore formatosi sul campetto dell’Oratorio Salesiano e poi al Pino Ferro), ci ha lasciato il mese scorso a 78 anni di età, lasciando di sé un ricordo di seria militanza al servizio della città e della politica. Ne parliamo a “bocce ferme”, dato che il Giornalino è un mensile e arriva, per tale motivo, dopo che i quotidiani ne hanno parlato diffusamente, ma ancora e sempre in tempo per sottolinearne gli aspetti umani e la coerenza politica che ne hanno fatto un vero personaggio del nostro tempo, lui di sinistra in una Varazze non facile e tradizionalmente agli antipodi delle sue idee e che gli ha dato ampi consensi per amministrarla; combattivo, anche a costo di apparire quasi un caterpillar che procedeva per risolvere senza tanti tentennamenti problemi da anni sul tavolo della burocrazia, ma leale con tutti. Avversari, ma non nemici, erano per Busso coloro che formavano l’opposizione, determinato a dimostrare che la volontà e l’onestà sono le vere virtù di un amministratore pubblico, pronto ad esporsi senza tentennamenti e paure. Molti i risultati, ma anche contestazioni per progetti non risolti, spesso per quei cavilli di cui l’Italia è madre e matrigna e che Giovanni Busso ha cercato di scardinare, rimettendoci anche di salute, ne siamo certi. Amichevolmente lo chiamavano “Bull”, per quel suo impeto civile e sportivo che ben si addice a chi guarda al futuro, ben sapendo le battaglie che deve affrontare. Lo ricorderemo anche per quel suo lato umano, non privo di intelligente ironia, che sapeva esprimere in politica e nel privato, e per quel suo sorriso fatto prima di tutto con gli occhi, più di una volta lucidi per ricordi ed emozioni. Un’altra pagina di questa nostra Varazze se ne va con la sua scomparsa, portandosi dietro ricordi di battaglie che coinvolgevano tutta la cittadinanza, allora ancora con il gusto della partecipazione. Ciao Giovanni, hai lasciato una forte impronta del tuo operare, adesso puoi riposare. Le nostre sentite condoglianze alla moglie Albina, alla figlia Paola, ai nipoti Francesco, Carla e Danilo e ai parenti tutti.                                

SOTTO LE STELLE ALL’ASSUNTA  IN  CONCERTO

E c’era anche la luna piena a illuminare il sagrato della chiesa N.S. Assunta, venerdì 7 luglio, per il concerto “SOTTO LE STELLE” organizzato dalla Confraternita omonima, in collaborazione con il Comune di Varazze – Assessorato alla Cultura, alla presenza di un pubblico scelto e attento alle tematiche proposte dal duo Bruno Lofrano e Mario Traversi, quest’anno allargate a noti cantautori, come De Andrè, Endrigo, Tenco, oltre al doveroso tributo alle canzoni degli stessi Lofrano e Traversi nel dialetto ligure. Una serata all’insegna di quella serena familiarità che è il “marchio di fabbrica” di questa ormai affermata coppia, alla quale si è unito il giovanissimo Davide Delfino, vera promessa in questo campo. Serenità, dicevamo, con una musica quasi sussurrata, così diversa e lontana dalle roboanti note ammazza decibel che ci vengono propinate in tutti gli altri concerti, con il risultato della effettiva partecipazione nell’ascolto, senza inutili “sussulti”. Sul finale un momento di sensibile commozione sulle note di “Vaze te veuggio ben” ha riportato il ricordo del poeta Carlo Ghigliotti, autore del testo, musicato dal compianto M°Antonio Pino, ai quali è stato indirizzato un commovente e caloroso saluto, presente la figlia del caro Carletto. Il Priore Giovanni Delfino, a nome della Confraternita N.S. Assunta, nel ringraziare esecutori e ospiti, ha offerto un gradito rinfresco, dando appuntamento al prossimo anno. L’evento è stato ripreso da Televarazze (cameraman Giuseppe Bruzzone, presente il Presidente Piero Spotorno). L’evento è stato dedicato a Lanzerotto Malocello, il navigatore varazzino del quale si festeggia il VII centenario della riscoperta delle Canarie, con cerimonia finale il 23 settembre, in Largo Malocello (antistante la sede del G.A.V. (Gruppo artisti varazzesi.)

TUTTI A NUOTARE APPASSIONATAMENTE

Abbiamo adattato il titolo di un famoso film alla grande manifestazione natatoria “FREESWIMMER”svoltasi a Varazze sabato 8 luglio nello specchio acqueo prospiciente la spiaggia libera attrezzata del Solaro, gestita dalla Cooperativa Sociale “LALTROMARE”, organizzata dalla “SOCIETÀ SALVAMENTO NERVI” per avviare ad una giusta e motivata conoscenza del mare il maggior numero possibile di giovani e non più giovani, con particolare attenzione ai diversamente abili. Ben 192 fra Tritoni e Ondine si sono lanciati in un festoso “Miglio marino” a tre boe, assistiti da tre moto d’acqua e sorretti da un roboante tifo veramente da stadio. La classifica finale vede quale vincitore assoluto Andrea Bondanini per la sezione “Agonista uomo”, seguono, per la sezione “Master”, Guido Nicora e, per la sezione ”Amatore”, Roberto Tibi. Ottima l’organizzazione della “Salvamento Nervi”, ogni anno impegnata in questa lodevole iniziativa che viene ospitata con simpatia e cordialità dalla Cooperativa “Laltromare”, anch’essa impegnata nell’offrire ai diversamente abili ospitalità e assistenza, essendo priva di barriere architettoniche. Ospite di riguardo il Campione Nazionale “non vedenti” Andrea Cadili Rispi, che in autunno ci cimenterà ad attraversare a nuoto il misterioso Loch Ness scozzese. A questo ragazzo di fegato che non teme alcun mostro, auguriamo il successo che merita, in attesa dell’intervista la prossima estate.

 “ VOCI DAL BLU” PER IL BEATO JACOPO

Nell’ambito delle commemorazioni annuali del 13 luglio per il Beato Jacopo da Varagine, oltre ad altre iniziative religiose e culturali a Casanova e nella nostra città, si è tenuto, sabato 8 luglio, nel Chiostro del Convento di San Domenico, a cura del Comune di Varazze e dei Padri Domenicani, il Concerto del Gruppo Musicale “VOCI DAL BLU”, che ha presentato un interessante e colto repertorio di canti di carattere spirituali tratti dai “grandi” compositori del passato, non tralasciando alcuni brani portati di recente al successo da Andrea Bocelli. Ottime le esecuzioni del tenore Claudio Bacoccoli e della soprano Barbara Casale, accompagnate alla tastiera e voce da Giuseppe Calcagno in un susseguirsi di applauditi consensi che hanno premiato giustamente l’affiatato “trio”. Una serata di classe, con un colto e attento pubblico, presentata dall’Assessore alla Cultura Mariangela Calcagno, nell’incanto del cinquecentesco chiostro dei Padri Domenicani, sempre sensibili al richiamo dell’arte e delle manifestazioni culturali che ne onorano il suggestivo sito.

U CAMPANIN RUSSU ALL’AUDITORIUM DEI FRATELLI STELLATI

Dopo le quattro “Serate al Chiostro” dei Padri Domenicani, tenutesi dal 17 al 21 luglio u.s. (di cui daremo il resoconto nel prossimo numero del Giornalino), U Campanin Russu organizza altri due interessanti incontri culturali, questa volta presso l’Auditorium Fratelli Stellati, nel mese di agosto, con il seguente programma: mercoledì 2 agosto, ore 21 – “Il BEIGUA E IL MARE VISTI ATTRAVERSO I COMUNI DI CELLE L., COGOLETO E VARAZZE; giovedì 3 agosto, ore 21 – “LA POESIA DI GIORGIO CAPRONI, a cura del Prof. Andrea Cipollone. Cittadini e ospiti sono invitati a questi due appuntamenti che concludono il ciclo dell’estate del Campanin Russu.

LINA RAVERA POLIGNANO MAESTRA  DI SCUOLA E DI VITA

 Lina Ravera ved. Polignano, maestra “storica” di generazioni di varazzini, di Urbe, Casanova e Chiavari, ci ha lasciati nel mese scorso all’età di 103 anni, portando con sé i ricordi di un passato maturato nell’impegno verso i suoi alunni che continuava anche fuori dalle aule, quasi una affettuosa chioccia che ne seguiva il cammino, dando preziosi consigli oltre il proprio campo  specifico di insegnante, quasi si sentisse responsabile della loro riuscita nella difficile arena della vita. Terziaria domenicana e cooperatrice salesiana, “a meistra”, com’era chiamata affettuosamente nell’ambiente varazzino, era la rappresentazione di un vero personaggio cui rivolgere attenzione e rispetto, consolati dalla sua simpatia e da un sorriso che aveva in sé una punta d’ironica arguzia per quel carattere dolce sì, ma all’occorrenza non privo di salutari richiami, pronta alla battuta e al “La” del canto che dava l’avvio alle funzioni religiose, voce chiara e limpida alla quale si univa in coro tutta l’assemblea. Al raggiunto traguardo del secolo, proprio nell’aula capitolare di Santa Caterina, presso il Chiostro del Convento di San Domenico, dove le sue spoglie mortali hanno riposato prima dell’ultimo addio, Lina aveva tagliato, con la solita simpatica “grinta”, la torta del genetliaco, attorniata da Autorità, parenti e amici, in primis il figlio Ugo, le cui cure e il caldo affetto sono stati oggetto di ammirazione e di esempio, in un tempo che vede, purtroppo, altri esempi negativi nei confronti degli anziani. Al suo funerale molti sinceri amici ed estimatori, le consorelle del Terzo Ordine Domenicano e la commossa presenza di ex scolari di quel “monumento” di sorridente saggezza che ci ha lasciato con un sorriso che gli anni non sono riusciti a spegnere e che ne sarà il ricordo incancellabile per coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla e di apprezzarne appieno il valore. Nell’omelia funebre, padre Lorenzo Minetti ne ha sottolineato le doti umane e spirituali, ricordando l’assidua e tenera assistenza del figlio Ugo. Ci uniamo alle parole del caro Sacerdote con le nostre sentite condoglianze.                                                  

DIFFICILE LA LETTURA DEL GIORNALINO IN PIAZZA  S. BARTOLOMEO

Ci piacerebbe poter leggere le notizie sulla nostra città che ogni mese il Giornalino evidenzia nella bacheca in piazza S. Bartolomeo, ma da qualche tempo ciò è impossibile per la presenza, proprio davanti alla stessa, di grossi bidoni della spazzatura che ne impediscono la visuale.” Questa una delle tante voci raccolte, anche da parte di villeggianti che spesso approfittano della pagina con gli orari e turni delle Farmacie, delle Poste, Cup ASL 2 e ACI per le loro necessità, e che noi segnaliamo al Comune con lo spirito di collaborazione che da sempre contraddistingue il nostro Giornalino a favore della città che amiamo e che desideriamo sempre più in ordine ed efficiente.

PRIMA CHE SUCCEDA IL PEGGIO

Finora è andata bene, qualche incidente con intervento della Croce Rossa, diverse parole grosse fra pedoni e automobilisti, ma il problema rimane e non è da sottovalutare. Ci riferiamo alle strisce pedonali di via S. Caterina, a lato dell’Ufficio Postale, attraversate ogni giorno e ora da centinaia di pedoni, la cui visibilità, per chi percorre detta via da levante a ponente in auto e in moto, soprattutto nel pomeriggio con il sole negli occhi, è parzialmente coperta dalle auto che sostano davanti all’ingresso del suddetto Ufficio Postale. Si tratta solo di due, tre vetture, non di più, ma che messe proprio davanti al visitatissimo servizio pubblico rappresentano un potenziale pericolo d’incidenti. D’accordo che a Varazze ci vorrebbero più parcheggi e che il turismo va accolto nel migliore dei modi possibili, ma, dati i precedenti e prima che succeda qualche fatto con gravi conseguenze, quei pochi posti macchina potrebbero essere aboliti. Pensiamoci sopra.

FESTEGGIATO IL BEATO JACOPO

Giovedì 13 luglio, giorno dedicato al Beato Jacopo, la Comunità Domenicana di Varazze ha festeggiano il nostro illustre concittadino con una funzione religiosa di alto significato religioso e civile, alla presenza delle Autorità cittadine, con il Sindaco Alessandro Bozzano, l’Assessore alla Cultura Mariangela Calcagno e il Capo dei Vigili Urbani Mauro Vercesi, con il gonfalone del Comune. Era pure presente la Presidente del Centro Studi “Jacopo da Varagine” e la sempre efficiente segretaria Carìa. Centro della manifestazione religiosa è stato, come già avvenuto nel passato, Mons. Lorenzo Piretto O.P. Arcivescovo di Smirne (Turchia), officiante della S. Messa solenne delle ore 18, il quale si è soffermato sulla figura e le opere del Beato, non tralasciando di illustrare la situazione della Chiesa in quel non facile Paese, dove agiscono i Padri Domenicani, la cui fattiva presenza sta dando confortanti risultati nel campo delle conversioni. La celebrazione eucaristica è stata arricchita dal Coro di San Domenico e dalla presenza delle Confraternite cittadine, nonché da numerosi fedeli in un clima d’intensa devozione. Il Priore padre Daniele Mazzoleni, a nome della Comunità Domenicana, ha ringraziato le Autorità e tutti coloro che, nonostante il caldo, hanno onorato il Beato Jacopo con la loro presenza. Nota di simpatico rilievo, l’offerta di un ritratto eseguito dal noto pittore Italo Galliano a Mons. Piretto, ritratto che si aggiunge alla galleria dei Vescovi della nostra Diocesi, come dal nostro Giornalino del mese scorso. Alla riuscita celebrazione in ricordo e onore del Beato Jacopo, è seguito un ricco rinfresco a cura delle Terziarie Domenicane.                            

IL FESTIVAL DI ALBENGA ALLA POLISPORTIVA

Una splendida elaborazione del Festival della Canzone in Ligure, che ogni anno tiene cartello ad Albenga, è andata in scena alla Polisportiva S. Nazario giovedì 13 luglio, riscuotendo vivo successo da parte del numeroso pubblico accorso a respirare l’aria della nostra antica lingua, cui hanno dato fiato qualificati interpreti singoli e di gruppo. La serata, presentata da Silvia Bazzano, dinamica figlia d’arte (il padre Elmo, recentemente scomparso, è stato il “motore” del Festival, sin dalla sua nascita) con intervento del consigliere comunale Giovanna Oliveri, nella sua qualità di responsabile di eventi sportivi e anche culturali, ha visto alternarsi sul palco, “I Prestinaci della Sabazia”, Enrico Bruno Lofrano, Mario Traversi, Milena Medicina, Arrigoni, Attilio Valeri, Di Dea Olinda, Goffredo D’aste, I Folkamixi, Mike FC, con brillanti intermezzi di Silvia Bazzano con poesie di Beppin da Cà, Montale, ecc. e una verve strappa applausi. Un plauso all’organizzazione dell’evento, curato da Andrea Cipollone, abile timoniere di manifestazioni che rappresentano una vera chicca per l’intera città, e per Giovanna Oliveri, entusiasta capo cordata di tante iniziative che fanno onore alla nostra comunità. L’idea di portare il Festival di Albenga a Varazze, città che ha dato parecchi e premiati interpreti dello stesso ( Bruno Lofrano e il Gruppo cantori dei Cappuccini, i Carmina Bibenda, il Coro dell’Oratorio Salesiano), è stata senza dubbio felice e potrà senz’altro ripetersi nei prossimi anni, come assicurato da Giovanna Oliveri.

ERRATA  CORRIGE

Nel numero di luglio del Giornalino, a pag.12 (Antonio di Padova ai Cappuccini) abbiamo equivocato sui nomi, e relativi strumenti suonati, di due giovani esecutori. Precisiamo quindi che Nicolò Saettone era il trombettista, mentre il percussionista (Caon) risponde al nome di Davide Delfino. Ce ne scusiamo con questi giovani e validi artisti, ma, spesso, nella fretta di andare in macchina qualcosa non va come dovrebbe. Solo chi non fa non sbaglia. Grazie e ancora scuse.

NOTTE DI GIOCHI AL SOLARO

Si è respirata l’atmosfera delle passate generazioni, venerdì 15 luglio, nel rione Solaro, per la riuscita manifestazione “GIOCHI SENZA FRONTIERE DI TEMPO”, organizzata dalla “Pro Loco Borgo Solaro” con il patrocinio del Comune di Varazze. Moltissimi i giovani e giovanissimi che hanno preso parte alle numerose gare di abilità, quali: “Il salto della corda”, “La corsa nei sacchi”, “Il Pampano”, “La pesca delle bottiglie”, “Il tiro alle lattine”, e a quelli di concetto, “Composizioni geometriche con tasselli di legno”, “I listelli cinesi” e altri creati appositamente con l’aiuto dell’Oratorio Salesiano, prezioso collaboratore della manifestazione; gare che si sono svolte sulla via Aurelia, chiusa al traffico nel tratto di via S. Caterina dalle ore 20 alle ore 24, e in piazza Nello Bovani, piazza S. Bartolomeo e piazza Mameli, luogo, questo, dove si è svolto un appassionante “Torneo di Calcio Balilla” a scopo benefico. La strada è così ritornata, per qualche ora, il luogo di divertimento dei giovani, come succedeva un tempo, quando non c’era il traffico odierno e non c‘era nemmeno l’asfalto, almeno nelle vie interne. Per questo, un testimone di allora ha tirato fuori dal cassetto una vecchia trottola e l’ha fatta girare in piazza S. Bartolomeo tra lo stupore dei più piccoli, che sgranavano gli occhi davanti a questa “cosa” così diversa dai loro giochi tecnologici. Attimi di un passato che “a volte ritorna…” . Come sempre, un “bravò” alla Pro Loco Borgo Solaro e al suo Presidente Federico Piccardo, sostenuto da un efficientissimo staff.

ALBA MAGICA SUL MOLO MARINAI D’ITALIA

I primi raggi del sole annunciavano un’alba radiosa, sabato 15 luglio, quando, alle ore 06, le note di una musica che aveva quasi del magico, considerata l’ora e il luogo, salutava il nuovo giorno, salendo verso il cielo dal molo Marinai d’Italia. Si trattava del “CONCERTO ALL’ALBA” degli Archi del “CARLO FELICE DI GENOVA”, organizzato dal Comune di Varazze, splendida iniziativa culturale che ha richiamato, nonostante l’ora insolita, un numeroso ed entusiasta pubblico che ha applaudito a scena, possiamo ben dirlo, “aperta”, le stupende esecuzioni di un indovinato e apprezzato cocktail musicale che ha abbracciato brani scelti di lirica e temi di recenti colonne sonore di film, in un crescendo di emozioni che accompagnavano il sorgere del sole. Si è così realizzata una simbiosi di soffusa poesia con la musica, nel mormorio della tenue risacca del mare come sottofondo, un momento magico che ha reso palpabile il colloquio dell’uomo con la natura, uno dei pochi ancora possibili di questi tempi e che ha qualificato ulteriormente il calendario delle manifestazioni dell’estate varazzina. Bravissima il soprano Anna Maria Ottazzi, interprete di arie che hanno coinvolto probabilmente anche le onde che lambivano il molo, e bravissimi tutti gli “archi” del Carlo Felice di Genova, diretti dal prof. Giuseppe Francese, che ci hanno regalato un’alba veramente magica. Il concerto è stato introdotto dall’Assessore alla Cultura Mariangela Calcagno. Televarazze ha ripreso la manifestazione che sarà irradiata quanto prima sui propri canali.  

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