per le tradizioni della tua città

MAGGIO 2016 - A VOXE DU CAMPANIN

13.05.2016 14:46

NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO AL CAMPANIN RUSSU

Dopo le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo, svoltesi martedì 22 marzo u.s., nel corso dell'Assemblea Generale Annuale, la distribuzione delle cariche è risultata la seguente: Presidente: Giovanni Ghione; Vice Presidenti: Ettore Candela e Adriano Mantero; Segretario: G.B. Giusto; Cassiere; Albertino Conforti; Consiglieri: Tomaso Pastorino e Roberto Ciarlo. Addetto Stampa: Mario Traversi. In seno al nuovo C.D., che avrà durata triennale, come da Statuto (rinnovato e approvato in diversi punti che riflettono le nuove realtà
associative), verranno a breve date le deleghe per i diversi incarichi di carattere organizzativo. Dopo il varo dei vertici, il Presidente, ringraziando per la fiducia confermatagli, ha tracciato le linee dell'attività in corso e di quella futura, richiamando tutti i soci ad una fattiva collaborazione che porti anche a preparare la futura gestione dell'associazione da parte di nuove forze che ne consentano la sopravvivenza e la continuità, nel solco di quanto tracciato dai fondatori e dagli attuali prosecutori de U Campanin Russu, che dal 1950 ne portano avanti oneri e onori, poiché, senza cambi generazionali, non si ravvisa un facile avvenire.    

                                 

PARLÀ  CIÆO

Sulla scia dell'incontro patrocinato dal Secolo XIX, domenica  20 marzo u.s., al castello di Nervi, sotto il titolo emblematico "PARLÀ CIÆO" (La lingua genovese tra futuro e amarcord), al quale hanno partecipato illustri personaggi legati alla cultura della Liguria, intervenuti per la difesa e il rilancio del nostro antico e nobile parlare, non possiamo che essere d'accordo, essendo stato U Campanin Russu uno dei massimi promotori di tali iniziative e da un passato non sospetto. Tanto nelle scuole (alle quali anche recentemente
ci siamo proposti, in attesa ancora di chiare risposte), che in varie altre manifestazioni, la difesa e il rilancio della lingua "ligure" (diciamola così e senza che si offendano gli amici genovesi), è sempre stata una priorità delle nostre iniziative (vedi anche U Lûnäio de Väze, il Confuoco, il Natale Väzin" e la lettura in pubblico di poesie e proverbi vari), e tale nostro impegno proseguirà per il futuro. D'accordo che per "Genovese" s'intende ufficialmente la "lingua" della Liguria, soprattutto vista dall'estero, ma è bene ricordare che il "parlà ciæo" esprime le varie assonanze dialettali costiere e dell'entroterra, retaggio di usi e costumi che tali devono restare. Insomma "o se dixe
zeneise pe mostrâ giùstamente ùnn-a lingua ch'a presenta l'insemme de 'na region, ma da-a Spèza a Vintimiggia e tùtto sciù per-i bricchi, tante parolle cangian, coscì comme o moddo de dille. Resta o dovèi de no perde questo patrimonio e de trasmettilo a-e neuve generassioin,
comme çerchemmo de fâlo noiätri do Campanin Russu in tanti moddi.".

 

LA LUNGA NOTTE DI VIA  NUOVA  CASANOVA

"Speriamo che i lavori finiscano presto, perché, per noi di Casanova, sembra una vera Via Crucis..." Queste parole, colte al volo, ci riportano ai disagi che da tempo devono sopportare gli abitanti della suddetta frazione, stante ai lavori in corso che da tempo, ormai, costringono gli automobilisti a prolungate soste ai semafori che regolano il transito sulla principale strada di collegamento per la loro residenza. Lavori necessari che ci auguriamo vengano completati il più presto possibile, eliminando così i pur comprensibili "mugugni".


KARIMA NOCETO: UNA VITA DI VOLONTARIATO

Anche marzo ha voluto portarci via alcuni volti cari che il Giornalino, per ragioni di tempo, non ha potuto ricordare prima Lo facciamo in questo numero, iniziando da Katina Noceto, infermiera volontaria della CRI, che aveva operato in varie parti del mondo, prestando servizio negli stessi luoghi dove il marito Enzo Vanacore, già pilota di elicotteri della Marina Militare e poi, di grado in grado, ammiraglio, veniva inviato in missione. Negli ultimi tre anni Karima aveva dedicato le sue cure agli abitanti di Pemba, in Mozambico, dove insegnava
italiano ai bambini seguiti dalle suore locali, una rappresentanza delle quali era presente ai suoi funerali svoltisi il 18 marzo a Varazze, presente una folta rappresentanza dell'Associazione Marinai d'Italia, esponenti della CRI e una folla numerosa e commossa a testimoniare la solidarietà verso una donna che tanto ha dato in Italia e all'Estero in favore dei bisognosi e degli ultimi. Le nostre condoglianze al marito Amm.glio Enzo Vanacore, al figlio Vittorio, Com.te la Capitaneria di Porto di Piombino, ai parenti e amici tutti. 


L'ADDIO A TERESA PARODI

Varazze perde il sorriso di un'altra persona cara, quello di Teresa Parodi, moglie di "Baci" Craviotto, il Majostinn-a della storica osteria di via Malocello e sorella di "Cicci" Parodi, il non dimenticato sindaco di Varazze. Insegnante in pensione, Teresa ci ha lasciato il 21 marzo all'età di 76 anni, dopo una vita dedicata alla scuola e alla famiglia,.stimata e benvoluta dai suoi ex allievi e dalle loro famiglie,.oltre che per le capacità professionali, per quel suo sorriso che denotava un carattere aperto e gioviale, non privo, all'occorrenza,
della necessaria severità per guidare con polso l'importante e vitale "navicella" dell'insegnamento, come ricordato dalla collega Mariangela Calcagno, che ne ha sottolineato la preparazione e l'acuta sensibilità. Senza dubbio un "curriculum vitae" ricco di cose belle e di buoni esempi, quello di Teresa Parodi (un'insegnante, oltre che di scuola lo è anche di vita ...), e un'altro volto scomparso che si aggiunge ai molti che l'inarrestabile ruota del tempo ha portato con se in questi ultimi tempi, togliendoli da questa Varazze sempre meno "indigena". Le nostre condoglianze al marito Baci, alla figlia Chiara, ai nipotini Teresa, Silvia, Marco, Michele e alla cognata Maura Dondo.         .


RICORDO DI IDA TRAVERSI

Quante volte a Lourdes, davanti alla grotta di Massabielle, per accompagnare gli ammalati affidati all'UNITALSI per il loro viaggio della speranza, dove avrà sostato anche adesso, per un saluto all'Immacolata, tappa intermedia prima dell'ultimo volo verso il Cielo. Una vita fatta di servizio in vari campi, soprattutto nella fattiva semplicità della famiglia, quella di Ida Traversi, che ci ha lasciato a 92 anni alla vigilia di Pasqua, come a voler anticipare una personale risurrezione. E lo ha fatto in punta di piedi, secondo il suo modo di porsi, raggiungendo la sorella Mariuccia a un anno di distanza. Una presenza discreta la sua, ma piena di interventi significativi quando le circostanze lo richiedevano, fedele di padre Pio, dal quale era certa di avere ricevuto una grazia e soprattutto permeata da una fede sincera per quella "squilla di sera" ricordata al suo funerale da padre Lorenzo Minetti, al cui fianco ne aveva seguito il percorso
verso la luminosa meta di Lourdes Commoventi le parole della figlia Gabriella alle esequie, per ricordarne l'esempio di madre e di sposa del papà Lino, giusto tributo per una semplicità che è onore degli umili. Le nostre condoglianze alla figlia e al fratello Mario, nostro collaboratore, nonché ai parenti e amici tutti.


SUCCESSO DEL PRIMO CONCORSO VETRINE DI PASQUA

Ben quaranta esercenti hanno partecipato al "1° Concorso Vetrine di Pasqua", organizzato dall'ASCOM CONFCOMMERCIO - Delegazione di Varazze, in collaborazione con il Comune di Varazze - Assessorato alla Cultura e il supporto della CARIGE - Agenzia di
Varazze, varato per offrire a cittadini e, soprattutto, agli ospiti italiani e stranieri che scelgono la nostra città per i loro fine settimana di primavera, un gioioso benvenuto fatto di fiori, di fantasia e la calda ospitalità di una Varazze già in abito primavera-estate. Non è stato facile il lavoro della Giuria (composta da Andrea Gargioni, Presidente Ascom, "motore" di questa e altre iniziative atte a vivacizzare la nostra città", dall'Assessore alla Cultura Mariangela Calcagno e dal giornalista Mario Traversi), ma il risultato è stato ampiamente positivo e ha portato alla premiazione dei seguenti tre esercizi commerciali: il BAR INVIDIA", di Angelo Arecco, la cui composizione primaverile ha ingentilito la parte esterna dell'esercizio, quasi un biglietto da visita per i turisti che passeggiavano lungo corso Matteotti e giardini; GABRY CONTE, parrucchiera-estetista di via Malocello, la cui vetrina d'ingresso è "esplosa" di indovinate e suggestive fioriture di peschi e
di albicocchi, regalando al "carruggio" un'aria di insolita e fresca allegria; e, infine, la Pellicceria "RE ARTÙ", di Maria Rosa Ferrando, in
piazza Beato Jacopo, dove fiori e arredi hanno ulteriormente arricchito l'elegante negozio, aggiungendovi un soffio di delicata primavera. Vanno giustamente segnalate le oltre 3000 visibilità sui Social "Face Book" e Instagram, merito della dinamica Giuditta Arecco di Radio Skylab Varazze, che hanno sensibilizzato il vasto mondo dell'informazione, con indubbi risultati positivi per la nostra
città. I tre esercizi che si sono distinti in quest'azzeccato concorso di promozione turistica, sono stati premiati dalla CARIGE, Agenzia di Varazze, con altrettante polizze assicurative, le cui caratteristiche rispetteranno le scelte individuali dei rispettivi gestori. Visto il buon esito dell'iniziativa, si gettano già le basi per la prossima edizione pasquale 2017, mentre continua la programmazione di altre, attese manifestazioni, che si svolgeranno durante l'arco di tutto l'anno.

 

PRESENTATO "IN SCIÖ FA DA SEIA"

Sabato 9 aprile u.s., organizzato da U Campanin Russu con il patrocinio del Comune di Varazze, Assessorato alla Cultura, è stato presentato, presso la Biblioteca Civica "E. Montale", il nuovo libro di poesie dialettali "IN SCIÖ FA DA SEIA", di Mario Traversi, nella cornice di un folto pubblico che ha riservato all'autore un caldo e sincero apprezzamento. Dopo l'introduzione dell'Assessore alla Cultura Mariangela Calcagno, che ha ricordato l'impegno culturale e la difesa delle tradizioni di Traversi, è intervenuto il Presidente del Campani Russu Giovanni Ghione, conduttore dell'evento e lettore, insieme all'autore, di alcune poesie tratte dal libro oggetto dell'incontro. Sul finale è intervenuto l'editore del libro Daniele De Felice (DIFE), aggiungendo gustosi aneddoti inerenti al lavoro svolto durante
la composizione dell'opera. Un pomeriggio di assonanze del nostro antico parlare e di ricordi legati alla nostra terra, questo il compendio dell'incontro con la poesia dialettale di Mario Traversi, il tutto avvolto in un clima di sereno relax che si è concluso con un gradito rinfresco. Ottimo come sempre lo staff tecnico del Campanin Russu, guidato da Gianni Giusto, che ha ripreso la manifestazione nell'atmosfera suggestiva della nostra bella Biblioteca, dove ha fatto gli onori di casa, con brillante competenza, l'Assessore Mariangela Calcagno. 


CONVEGNO DEGLI EX ALLIEVI DON BOSCO

Domenica 8 maggio 2016, presso l'Oratorio Salesiano di Varazze, in un clima di sentito e auspicato rilancio, gli "Ex Allievi Don Bosco" terranno il loro Convegno annuale, giunto alla sua 103^ edizione. L'UNIONE EX ALLIEVI, costituitasi in organismo internazionale nel 1906, "come prolungamento dell'Opera del Padre e dei Suoi Figli", tenne a Varazze il suo primo Convegno il 18 maggio 1913 e
da allora, nonostante le bufere che hanno colpito la nostra società e la nostra città, con guerre e altri disastrosi eventi politici, ha continuato a svolgere il proprio compito di tenere uniti i giovani di ieri e di ogni tempo che sono cresciuti all'insegnamento dei Salesiani, uomini e donne, sia nelle loro aule scolastiche che nei cortili degli Oratori, allo scopo di confrontarsi, dibattere e continuare ad alimentarsi alla morale di don Bosco. Anche se i tempi sono cambiati e il mondo esprime, oggi più che mai, concezioni di indifferenza e di scetticismo nei riguardi dell'educazione della gioventù, gli Ex Allievi Don Bosco rappresentano ancora l'eco di quell'insegnamento di fede e di civismo che erano e sono i cardini della nostra civiltà. Un convegno d'impegni, dunque, ma anche di ricordi e di fraternità, nello stile di una sana allegria, come voleva San Giovanni Bosco. Il programma è il seguente: ore 9,30: cordiale accoglienza. Adempimenti di segreteria. Ore 10,30: Apertura Convegno. Saluto del Direttore di Sampierdarena don Maurizio Verlezza, del delegato don
Aldo Bargioni e del Presidente Giovanni Pelassa. Tema del Convegno "La strenna del Rettor Maggiore." Interventi dibattito. Ore 12,00: Santa Messa. Ore 12,45: Gruppo fotografico. Ore 13.00: Pranzo sociale nelle strutture dell'Oratorio
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AL SOLARO SI GUARDA AVANTI CON LUCIO

Di questi tempi densi di pessimismo e di preoccupazioni per il presente e per il futuro, fa bene e merita il nostro plauso chi, come Lucio, popolare ristoratore e noto campione di "Trucco" (Il gioco di carte importato al Solaro da La Boca di Buenos Aires), lancia una sfida di grinta e di ottimismo, puntando alla prossima stagione estiva con l'inaugurazione, nei nuovi locali di Piazza De  Vigerio, del suo rinnovato ristorante "Terracqua". L'inaugurazione, avvenuta mercoledì 13 aprile, ha richiamato un considerevole numero di concittadini e amici del Solaro, accorsi complimentarsi con Lucio e la famiglia per questo rilancio che è anche un rilancio dell'intero Solaro, un atto di coraggio che tonifica non solo il quartiere, ma l'intera città, carta vincente sul tappeto dell'imprenditorialità.

 

DUE DEFRIBILLATORI  PER LA VITA

Per una vita spentasi troppo presto, un gesto di forte altruismo per salvarne molte altre. Questo il significato del dono di due "Defibrillatori" da parte di Federica Solinas, in memoria del marito Furio Solinas, al Comune di Varazze, che li ha destinati a sua volta alla Scuola Primaria "Giuseppe Massone" e all'Istituto di Ragioneria "Sandro Pertini". La cerimonia di consegna si è svolta venerdì 15 aprile, alle ore 21, nella Sala Consiliare del Comune di Varazze, alla presenza di un numerosissimo pubblico, tra il quale spiccavano studenti e atleti delle varie associazioni sportive (gli apparecchi avranno un compito specifico nelle palestre delle suddette scuole), oltre, naturalmente, le Autorità e le dirigenze scolastiche. La vedova del compianto Furio Solinas, al quale è intitolata l'omonima Fondazione, ha illustrato come Varazze sia, per ora, l'ultima tappa di un percorso che ha raggiunto varie località della Liguria, portando in dono diverse apparecchiature mediche, a seconda delle richieste e delle necessità, come da documentazione proiettata in sala. Il Sindaco Alessandro Bozzano ha ringraziato per il gesto di squisita sensibilità che contribuisce a rafforzare le capacità di pronto intervento nelle nostre scuole cittadine in quei casi in cui, come il passato purtroppo insegna, sono determinanti per salvare una vita umana.  Alla cerimonia erano presenti, oltre al Sindaco, l'Assessore Luigi Pierfederici e i Consiglieri Giovanna Oliveri (sorella di Federica) e Ambra Buschiazzo, ma soprattutto il cuore di una Varazze che si è stretta con affetto alla famiglia Solinas-Oliveri, portando il proprio contributo di calda partecipazione e un doveroso e sentito grazie.

 

NOTIZIE DA "CORTE DI MARE"

Nella galleria commerciale sono esposti i disegni che hanno preparato gli alunni delle scuole di Varazze e dei Comuni limitrofi, sul tema "LA TERRA E' UNA SOLA" -' COME VORREI IL MIO MONDO -.I "piccoli artisti", sotto la magistrale e appassionata guida delle loro
insegnanti, hanno documentato i lati negativi e quelli positivi di un ambiente per il quale sentono di doversi impegnare per migliorarne la vivibilità, dimostrando una sorprendente sensibilità e ricerca di valide soluzioni per risolvere i tanti problemi che quotidianamente si evidenziano agli occhi della società. Ben 850 disegni, preparati dalle 58 classi che hanno aderito all'iniziativa di Corte di Mare, attendono di essere votati dai frequentatori della Galleria, per dividersi i premi finali e dare la giusta soddisfazione a tanto impegno che onora la nostra scuola. Per quanto riguarda il lato tecnico degli elaborati, una Giuria interna ha assegnato il Primo Premio alla "Scuola di Casanova", che ha preparato un lavoro collettivo costituito da ben 105 scatole rappresentanti il paesaggio rurale e marino del nostro territorio, il Secondo Premio alla Scuola di Ge/Voltri "La nuova Cantina", per aver esposto un Tableau con una serie di interessanti disegni. Altre nove Classi hanno ricevuto riconoscimenti per i lavori preparati. Considerato l'alto significato morale e civico dimostrato da tutti i partecipanti, la Giuria ha deciso di assegnare un ulteriore premio anche alle classi non segnalate tra i vincitori di cui sopra, nonché un doveroso riconoscimento alle insegnanti, preziose plasmatrici dei sentimenti che hanno animato matite e pennelli dei loro alunni.
   



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